"È diventato il suo passatempo preferito. Invece di chiedere il tablet, si siede sul tappeto e prova a suonare. Lo adora!"

Il problema non è tuo figlio. È come sono fatti gli schermi.
1. Premi a sorpresa, come una slot machine
Ogni video è un piccolo premio di dopamina, e non sa mai quando arriva quello più bello. Per questo continua a scorrere.
Si chiama ricompensa variabile: è lo stesso trucco delle slot machine.
2. Il cervello si abitua ai premi facili
Tanti premi senza nessuna fatica alzano l'asticella.
Dopo un po' Lego, disegni e giochi sembrano noiosi: non danno più la stessa scossa.
3. Lo spegni: il premio sparisce di colpo
Quando togli lo schermo i premi finiscono all'improvviso. Il cervello protesta: ecco il capriccio.
E se lo schermo diventa il modo per calmarlo, impara meno a calmarsi da solo.
La stessa soddisfazione del tablet. Ma se la guadagna.
🎵🎶🎵1. Nessuna nota sbagliata: ci riesce subito
Le 8 note stanno sempre bene insieme: qualsiasi tocco suona bello, quindi non si scoraggia.
Segue i numeri e in pochi minuti suona la sua prima canzone. Da solo.
2. Dopamina guadagnata, non regalata
Anche suonare fa rilasciare dopamina. Ma qui il premio arriva solo quando ci riesce lui.
È soddisfazione vera: lo rende orgoglioso, e a fine canzone lo posa contento.
3. Un suono lento che calma il corpo
Note morbide accordate a 432 Hz, che si spengono piano.
La musica lenta e le pause aiutano respiro e battito a rallentare. Così la sera si calma invece di caricarsi.
Stessa sera, stesso bambino. Cambia solo cosa ha in mano.


Cosa succede nel corpo e nella testa di tuo figlio quando suona il Bellamov a 432 Hz. Ecco come cambia, passo dopo passo.
Fine giornata. Agitato, cerca il tablet.
Dopo una giornata piena il corpo è ancora in allerta. Fermarsi da solo è difficile, e lo schermo sembra l’unica via d’uscita.
Tocca una nota. Suona bello.
Le 8 note stanno sempre bene insieme: ci riesce al primo colpo. Quel piccolo successo fa crescere la fiducia in se stesso e gli fa venire voglia di riprovare.
Tutta l’attenzione va sul suono.
Orecchie e mani lavorano insieme. La mente si concentra su una cosa sola, e tutto il resto passa in secondo piano.
Il corpo rallenta.
Il suono è lento e morbido. Con la musica lenta il battito del cuore scende, il respiro diventa più lento e profondo e la pressione si abbassa.
Segue i numeri: prima canzone.
Il cervello rilascia dopamina, la sostanza della soddisfazione. Ma questa se l’è guadagnata suonando: non gliel’ha regalata uno scroll.
Calmo e contento. Il tablet può aspettare.
Scende il cortisolo, l’ormone dello stress. Più sorrisi, più facilità a calmarsi e nessun capriccio per spegnere uno schermo.
In cucina, in giardino, in macchina: dove serve un momento di calma.
"È diventato il suo passatempo preferito. Invece di chiedere il tablet, si siede sul tappeto e prova a suonare. Lo adora!"
"Bellissimo vederlo suonare con il papà la sera. Crea un'atmosfera magica in casa e aiuta tantissimo a rilassarsi prima di dormire."
"Lo portiamo ovunque, anche dai nonni. È robusto e ha un suono così dolce che non disturba mai, anzi, è piacevolissimo da ascoltare."
"Mia figlia se n'è innamorata. Ha imparato subito a seguire i numeri e ora si inventa lei le canzoni. È davvero uno strumento ben fatto."
"Un acquisto fantastico! Lo usiamo prima della nanna per calmare i ritmi. Il suono è zen e l'ha aiutata molto a concentrarsi."
Zero schermi
Un’alternativa vera al tablet. Ogni giorno.
Suona in 10 secondi
Segue i numeri: nessuna lezione.
Nessuna nota sbagliata
Ogni tocco suona bello.
Un suono che calma
Lento e morbido, accordato a 432 Hz.
Dura anni
Acciaio vero, non plastica.
30 giorni per provarlo
Se non vi piace, vi rimborsiamo.
Famiglie vere, momenti diversi della giornata. Ecco cosa è cambiato con il Bellamov.

Giulia, mamma di Thomas (7 anni)
“La sera non ci sono più capricci.”
Prima era sempre una lotta per spegnere la TV dopo cena. Ora invece lo prende lui da solo, si mette sul tappeto in sala e lo suona per dieci minuti. È incredibile come il suono lo calmi, va a letto molto più rilassato.

Chiara, mamma di Leo (5 anni)
“Mi ha detto: Mamma, l’ho suonata io!”
Ero preoccupata che fosse difficile, visto che in casa non suoniamo strumenti. Invece con gli adesivi dei numerini ha imparato subito Fra Martino. Quando ha finito la canzoncina era così orgoglioso, aveva gli occhi che brillavano.

Martina, mamma di Sofia (8 anni)
“Il suono è davvero dolcissimo.”
Di solito i giochi musicali per bambini dopo mezz’ora ti fanno venire il mal di testa e finisci per nasconderli. Questo invece ha un suono super rilassante, quasi meditativo. La sera ci giochiamo insieme sul divano prima della nanna.
Lo abbiamo chiesto direttamente alle famiglie che hanno il Bellamov a casa.

Scopri perché sempre più famiglie scelgono il Bellamov al posto del tablet.
"Averlo in casa ha cambiato le nostre serate. Invece di litigare per la TV, si mettono lì insieme sul tappeto e suonano a turno. Vedere che collaborano senza urlare è un sogno, e il suono è una vera coccola."
"Ero disperata perché appena tornato da scuola era sempre su di giri. Gli ho messo in mano questo tamburo e per magia si è calmato. Lo suona da solo ed è orgogliosissimo di farmi sentire le canzoncine."
"Pensavo fosse la solita cinesata da buttare dopo due giorni, ma mi sono dovuta ricredere! Ormai fa parte della nostra routine: pigiama, denti e 10 minuti di tamburo. Si addormenta molto più sereno."
Guarda come se la cava contro le due alternative più comuni. Scegli un confronto qui sotto.
★ La scelta giustaBellamov
La soddisfazione se la guadagna suonando.
Tablet e telefono
Lo calma subito, ma lo lascia più agitato dopo.
BellamovSoddisfazione guadagnata
Un ritmo che rallenta
Si calma da solo
Finisce senza capricci
Il resto resta bello
★ La scelta giustaBellamov
La soddisfazione se la guadagna suonando.
Altri strumenti
Xilofoni, pianole e tamburelli di plastica.
BellamovNessuna nota sbagliata
Facile da subito
Suono piacevole
Volume giusto per la sera
Fatto per durare
Ogni Bellamov nasce da un pezzo di acciaio e passa per 3 mani prima di arrivare a casa vostra. Ecco cosa succede.


L’acciaio viene sagomato e le 8 lingue vengono tagliate una per una. La forma di ogni lingua decide la sua nota.

Ogni lingua viene ascoltata e limata a mano finché suona la nota giusta. Per questo non va mai riaccordato.

Bordi smussati, verniciatura e numeri sulle note: liscio da toccare e pronto da suonare.
Apri la scatola e suona: niente da montare o regolare.
Le risposte alle domande che ci fanno più spesso i genitori.